domenica 25 dicembre 2011

Son tre mesi che non piove 
ho sabbia e sale nel letto 
peccato e pentimento 
ho l'anima falciata 
da cui discende la mia razza intera 
che ha cuore e pancia di ametista 
senza regola di vita 
senza luce di luna 
oro negli occhi 
e soprattutto senza difesa dal dolore. 

Vieni a trovarmi ancora 
mistero che si muove 
avrò riposo per gli occhi 
intimo testimone 
del mito ridicolo dell'amore 
avrò l'orgoglio del sangue 
tutto fuori dalle vene 
e una maschera nera 
livida come un sorriso 
di questo cinema leggero. 

Amore mio 
vieni a cercarmi ancora 
vieni a parlarmi ancora 
a imprigionarmi ancora 
sono tre mesi che non piove. 

Vieni con l'acqua generosa 
che gonfia il mare più sacro 
che fa peccato e redenzione 
quanto tempo 
quanto tempo ancora 
quanta disperazione 
e quanti cristi alla deriva 
sui sentimenti d'altura 
senza approdo e senza nome 
ma la tua casa e il tuo nome 
potessi essere io amore mio



Nessun commento:

Posta un commento